Codice Etico

Esprime le linee guida di condotta degli operatori, sia nelle relazioni interne, sia nei rapporti con gli interlocutori esterni; 
E' previsto da specifiche disposizioni di legge, anche ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 8 giugno 2001; 
Costituisce uno degli strumenti adottati dalla FMG per prevenire i rischi di compiere i reati previsti dal decreto.

PARTE GENERALE MODELLO ORGANIZZATIVO

LA MISSION ISTITUZIONALE

Come espresso nel proprio statuto la FMG persegue la finalità istituzionale di “accogliere e condividere il bisogno di chi soffre a causa dell’infermità e della malattia in qualsiasi sua manifestazione, attraverso la promozione di capacità e forme di assistenza sanitaria domiciliare e ospedaliera, in tutte le sue specificazioni, purché rispettose della persona nella sua totalità”.
 

LA METODOLOGIA ADOTTATA

La FMG ha utilizzato la metodologia indicata dalle Linee Guida di Confindustria, e dalla Regione Lombardia adattando le stesse alle peculiarità della realtà aziendale, in considerazione del fatto che trattasi d’Azienda privata ma senza fini di lucro, con finalità e attività riguardanti servizi alla persona di tipo sanitario e socio-sanitario.
Inoltre, in accordo con quanto chiaramente emerge dalla deliberazione della Regione Lombardia nella valutazione del rischio applicata alle Aziende Sanitarie, il codice etico ha la funzione di  individuare aree in cui si possono riscontrare elementi distorsivi o commissione d’illeciti, ma anche  garantire il miglioramento qualitativo del servizio tramite processi d’ottimizzazione e migliore gestione dei rapporti fra i singoli operatori dell’Azienda.
Pertanto la valutazione dei rischi cercherà di individuare nei processi aziendali non solo i rischi riguardanti il compimento di illeciti contro la Pubblica Amministrazione, ma anche a prevenire fenomeni di malcostume che inficino la qualità del servizio offerto.
Il Codice Etico formalizza i principi che fanno già parte del patrimonio etico di color che dirigono e operano all’interno di FMG e che costituiscono fonte di ispirazione nella loro azione.
Per il suo carattere, esso si riferisce a tutti coloro che operano nella FMG in forza di rapporti di lavoro o comunque di collaborazione ma anche a coloro che con FMG intrattengono rapporti commerciali.


I PRINCIPI GENERALI

1  Rispetto dei principi e delle norme vigenti
FMG intende soddisfare le legittime attese dei vari portatori di interesse (o stakeholder) interni ed esterni, mediante lo svolgimento delle proprie attività.
FMG persegue tale scopo nel rispetto dei principi dalla Costituzione Italiana così come  recepiti dalla normativa nazionale e regionale e fa propri i principi etici che presiedono all’attività sanitaria riconosciuti anche in sede internazionale.
In nessun modo comportamenti posti in violazione di leggi, regolamenti e del presente Codice Etico possono essere considerati un vantaggio per FMG e pertanto nessuno può considerarsi autorizzato a porre in essere tali comportamenti con il pretesto di voler favorire FMG.

2  Onestà e correttezza
Tutti coloro che operano per conto di FMG conformano la loro attività ai principi del presente Codice Etico e a quanto stabilito da regolamenti e procedure interne che ne danno attuazione, impegnandosi a comportarsi secondo lealtà e correttezza e non pongono in essere alcun atto che, seppur formalmente legittimo, possa porsi in contrasto con i principi stabiliti dal Codice Etico.

3  Imparzialità e pari opportunità
FMG rifiuta ogni tipo d’illegittima discriminazione basata sull’età, sul sesso, sullo stato di salute, sulla nazionalità, sulla razza, sulle credenze religiose, opinioni politiche e stili di vita diversi e s’impegna affinché tale principio sia rispettato da tutti i suoi dipendenti e collaboratori a qualsiasi livello nelle relazioni con i Pazienti/Clienti.
FMG, nel rispetto di quanto sopra enunciato, rifiuta in ogni modo comportamenti che possano favorire o agevolare il compimento di pratiche proprie di qualsiasi cultura o religione che si pongano in contrasto con le norme d’ordine pubblico riconosciute dallo Stato e che influiscano sull’integrità fisica delle persone per finalità non connesse al trattamento o, comunque, considerate illecite dalle leggi vigenti.


4  Riservatezza
FMG assicura la riservatezza e la sicurezza delle informazioni in proprio possesso e l’osservanza della normativa in materia di dati personali; in quest’ottica si è dotata di un Documento
programmatico di sicurezza in materia di trattamento dei dati (D.P.S) a cui tutti possono accedere e nel quale vengono riportate le corrette misure di sicurezza.
FMG garantisce la riservatezza nel trattamento dei dati, dotandosi di misure organizzative che consentano il rispetto della dignità della generalità dei Pazienti/Clienti  e di coloro che a qualsiasi titolo si rapportano con la FMG.
Inoltre, tutti coloro che operano per conto di FMG sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per finalità non connesse all’esercizio della propria attività istituzionale, attenendosi nei rapporti con i pazienti alle norme stabilite dai Codici deontologici delle professioni operanti al suo interno.


5  Rispetto dell’Ambiente e della salute pubblica
FMG si adopera affinché ogni sua attività si svolga nel rispetto dell’ambiente e in funzione della tutela della salute pubblica, in conformità alle direttive nazionali e regionali in materia.
 

6. I RAPPORTI CON I PAZIENTI - CLIENTI

6.1  Modalità del servizio
Tutti coloro che operano all’interno di FMG si rapportano con i Pazienti/Clienti con disponibilità, rispetto e cortesia, e richiedono altrettanto agli stessi, dal punto di vista di un rapporto collaborativo e d’elevata professionalità.
FMG s’impegna a dare sempre riscontro ai reclami presentati dai Pazienti/Clienti il più tempestivamente possibile, compatibilmente con i tempi tecnici necessari.

6.2  Trasparenza e completezza dell’informazione
Tutti coloro che operano per conto di FMG sono tenuti a comunicare informazioni complete e comprensibili ai Pazienti/Clienti, in applicazione delle normative vigenti e, nel caso di trattamenti sanitari, nel rispetto del diritto d’autodeterminazione del paziente, acquisendone – ove possibile –
un consenso informato.

6.3  La Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi della FMG definisce le modalità per l’esercizio dei servizi sanitari e socio - sanitari residenziali, semiresidenziali e domiciliari.
Rappresenta altresì formale strumento di tutela per l’esercizio e la soddisfazione dei diritti dei cittadini che usufruiscono di tali servizi.
La FMG s’impegna a adeguare le proprie attività alla soddisfazione dei bisogni degli utenti mediante l’adozione, pubblicizzazione, verifica e garanzia del rispetto degli standard
qualitativi/quantitativi previsti per ciascun servizio.

6.4  Diritti dei Pazienti/Clienti
FMG s’impegna a dare massima diffusione al Codice Etico, agevolandone la conoscenza da parte dei Pazienti/Clienti e la comunicazione e il confronto sui temi che ne sono oggetto; a tal fine il Codice etico sarà inserito in apposito spazio sul sito Web della Fondazione.
I Pazienti/Clienti potranno comunicare con FMG con riferimento al Codice Etico, anche al fine di segnalarne eventuali violazioni, indirizzando le proprie osservazioni all’Organismo di Vigilanza, presso la sede legale della FMG.
 

7. L’AMMINISTRAZIONE AZIENDALE

7.1  Corporate Governance
Il governo di FMG adotta modalità d’indirizzo, gestione e controllo coerenti con la miglior prassi amministrativa e con i piani sanitari nazionali e regionali.
FMG ha come suoi obiettivi di buon governo:
- la parità economica di bilancio;
- il controllo dei rischi;
- la trasparenza;
Pertanto, tutti coloro che sono interessati nell’esercizio delle funzioni d’indirizzo, gestione e controllo di FMG s’impegnano a garantire  responsabilità nell’esercizio del proprio mandato. 
 
7.2  Trasparenza della contabilità
FMG è consapevole dell’importanza della trasparenza, accuratezza e completezza delleinformazioni contabili e si adopera per mantenere il proprio sistema amministrativo - contabile
affidabile nel rappresentare correttamente i fatti di gestione.
 
7.3  Sistemi di Controllo Interno
Tutti gli organi che all’interno dell’azienda hanno compiti di controllo e valutazione della gestione aziendale devono rispettare e vigilare perché vengano rispettati i principi del presente Codice.


8. LE RELAZIONI ISTITUZIONALI E PUBBLICHE

8.1  Responsabilità e rappresentanza verso i terzi
L’assunzione d’impegni verso soggetti terzi e in particolare verso altre istituzioni sia pubbliche sia private è riservata esclusivamente alle funzioni aziendali preposte ed espressamente autorizzate, nel rispetto della più rigorosa osservanza delle disposizioni di legge e regolamenti.

8.2  Eticità e trasparenza nella redazione dei documenti verso l’esterno
FMG, consapevole del valore e dell’uso a fine sanitario-sociale dei dati in suo possesso, si adopera affinché la redazione di tutti i documenti destinati all’esterno rispetti il principio di correttezza, completezza e responsabilità rispetto alle informazioni diffuse. 

8.3  Comunicazioni all’esterno
Le comunicazioni di FMG verso l’opinione pubblica sono improntate al rispetto del diritto all’informazione; in nessun caso è permesso divulgare notizie o commenti falsi o tendenziosi.
Per consentire completezza e coerenza delle informazioni, le comunicazioni di FMG verso
l’opinione pubblica sono riservati esclusivamente alla funzione preposta del Responsabile della Comunicazione, che dovrà concordare le comunicazioni con il Presidente. 

8.4  Rapporti con le Associazioni ed enti portatori d’interessi collettivi
FMG ritiene che il dialogo con le altre realtà del privato sociale  sia di fondamentale importanza, e s’impegna affinché si possano instaurare rapporti di collaborazione reciproca, nel rispetto delle specifiche funzioni ed obiettivi.
 

9. I RAPPORTI CON I FORNITORI

9.1  Approvvigionamenti
I processi d’acquisto si svolgono nel rispetto di un canone di trasparenza e mirano all’ottenimento
del massimo vantaggio competitivo.FMG non intrattiene rapporti commerciali con soggetti che svolgano la loro attività in dispregio dei
principi etici da essa riconosciuti.
La selezione dei fornitori avviene nel rispetto dei principi di lealtà e imparzialità, in coerenza con leleggi vigenti. Le condizioni d’acquisto saranno valutate secondo i criteri della qualità dei beni proposti, del loro prezzo e della capacità del fornitore di garantire un servizio continuo, tempestivo e di livello adeguato.
 
9.2  Applicazione del Codice Etico
I singoli fornitori, in sede contrattuale, dichiarano di condividere i principi enunciati dal presente Codice e s’impegnano a rispettarli.
La violazione dei principi in esso stabiliti costituisce grave inadempimento giuridicamente rilevabile ai sensi di legge.
FMG si riserva la possibilità di avvalersi d’azioni di controllo presso le unità produttive o le sedi operative dell’impresa fornitrice.


10. I RAPPORTI CON I DIPENDENTI / COLLABORATORI

10.1  Tutela della dignità del lavoratore
FMG rispetta la dignità e l’integrità morale d’ogni dipendente o collaboratore; non tollera richiesteo minacce atte ad indurre le persone ad agire contro la legge ed in violazione del Codice Etico, né atti di violenza psicologica e/o comportamenti discriminatori o lesivi.

10.2  Ambiente di lavoro
FMG garantisce ai propri dipendenti e collaboratori ambienti di lavoro sicuri e salubri e favorisce una cultura della sicurezza.

10.3  Selezione e valorizzazione del Personale
La valutazione del personale da assumere è effettuata sulla base della corrispondenza dei profili dei candidati alle esigenze aziendali nel rispetto delle norme vigenti.
FMG valorizza il proprio personale senza pregiudizio o favoritismi, impegnandosi nella formazione
dello stesso. Favorisce le flessibilità nell’organizzazione del lavoro che tengono conto dello stato del lavoratore
(età, maternità, invalidità, ecc.).
Le politiche del personale sono rese disponibili attraverso gli strumenti di comunicazione aziendalequali: intranet, documenti organizzativi e comunicazioni dei Responsabili delle diverse unità operative.

10.4  Doveri dei Dipendenti / Collaboratori
I Dipendenti / Collaboratori devono agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi contrattuali e in conformità a quanto previsto dal Codice Etico.
In particolare, il dipendente o collaboratore è tenuto a conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche aziendali in tema di sicurezza delle informazioni e a garantirne l’integrità, ad operare con diligenza al fine di tutelare i beni aziendali, utilizzandoli con parsimonia e scrupolo ed evitando utilizzi impropri.

10.5  Conflitto d’interessi
Tutti i soggetti che operano in nome e nell’interesse della FMG che si trovano ad avere un interesse attualmente o potenzialmente in conflitto con quello di FMG devono astenersi dal porre in essere ogni atto in merito e segnalare la sussistenza del conflitto al diretto superiore o ad altra funzione
aziendale, affinché compiano le opportune valutazioni, quali, ad esempio indicare altro dirigente o collaboratore che non si trovi nella stessa situazione.
In ogni caso del conflitto d’interessi e delle determinazioni assunte in merito, deve essere data comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

10.6  Regali, omaggi e benefici
Coloro che operano per FMG si astengono dall’accettare regali, omaggi e benefici salvo che non rientrino nelle normali pratiche di cortesia.
Rientra nelle normali pratiche di cortesia la dazione di beni di modico valore e di cui può beneficiare l’ufficio nel suo complesso.
Anche in questo caso, comunque, non dovranno essere accettati regali o benefici di altro genere laddove siano volti ad ottenere trattamenti non conformi al principio di imparzialità, onestà e correttezza.
Ai fini dell’applicazione del presente articolo costituisce regalo qualsiasi tipo di beneficio, sia esso rappresentato da beni materiali o altri vantaggi aventi in ogni modo valore economico (es.partecipazione gratuita a convegni, promessa di un’offerta di lavoro, ecc.).
Per tutte quelle situazioni per le quali vi è qualche dubbio sulla riconducibilità del regalo, omaggio o beneficio alle normali pratiche di cortesia, chi ne potrebbe beneficiare deve darne comunicazione all’Organismo di Vigilanza.
Le regole fin qui enunciate si applicano anche ai casi in cui sia FMG a voler effettuare qualsivoglia tipo di omaggio.


11. EFFETTIVITÀ DEL CODICE ETICO

11.1  Il Comitato di Valutazione
Ai fini di garantire l’applicazione del Codice etico è istituito un Comitato di Valutazione. I membri dell’Organismo di Vigilanza sono nominati con delibera dal Presidente.

11.2  Compiti del Comitato di Valutazione
Il Comitato di Valutazione ha il compito di:
- vigilare sulla corretta applicazione del Codice Etico;
- promuovere presidi volti ad evitare la commissioni di atti illeciti nell’attività della FMG;
- dirimere tutti i conflitti circa l’interpretazione del presente codice;
- fornire al Presidente le indicazioni necessarie per implementare il rispetto del Codice Etico nel
sistema di gestione;
- esaminare le segnalazioni di eventuali violazioni del Codice etico provenienti da dipendenti,
collaboratori o terzi;
- proporre aggiornamenti del Codice Etico;
- promuovere attività di sensibilizzazione e informazione sui contenuti del Codice Etico.
Il Comitato di Valutazione predispone una relazione annuale da sottoporre al Presidente, avente come oggetto i risultati della propria attività.

11.3  Sistema sanzionatorio.
Il Comitato di Valutazione dovrà esaminare tutte quelle situazioni non coerenti con i principi sopra enunciati che rilevi nello svolgimento delle sue funzioni di vigilanza o che gli siano segnalate da dipendenti, collaboratori o pazienti/clienti.
Nel caso in cui il Comitato di Valutazione ritenga che tali comportamenti comportino violazioni del Codice Etico, né da comunicazione agli organi aziendali competenti, affinché compiano le opportune valutazioni in sede disciplinare.
Gli organi aziendali aventi potere disciplinare, devono dare conto al Comitato di Valutazione dei risultati dell’istruttoria promossa a seguito delle segnalazioni, anche laddove si sia risolta in un’archiviazione

Prima stesura;  approvata il  4 novembre 2009 
 
Fondazione Maddalena Grassi
           Il Presidente
          Dr. Luciano Riboldi