Sono io? Viaggio nel mondo dell'autoritratto

Villa Rondo, Vigevano, Via Manara Negrone 38 
5 maggio inaugurazione alle ore 11 
6 maggio ingresso gratuito dalle 10.00 alle 15.00 
7 maggio ingresso gratuito dalle 12.00 alle 12.30

Che cos’è un ritratto? E’ “è la fotografia di una persona o un gruppo di persone realizzata al fine di  visualizzane l’espressione, la personalità e l’umore.
Il focus della fotografia ritrattistica è di solito “il volto della persona, anche se in taluni casi diventano parte dello scatto anche lo sfondo ed il corpo del soggetto”.È un’esplorazione interiore che parte dall’immagine di sé, che passa da “come voglio che mi vedano gli altri?” e arriva alla consapevolezza di noi stessi e alla cura della nostra autostima. 
Ritrarsi è uno modo per imparare cose di noi che non sapevamo e anche un modo per definirsi attraverso lo sguardo dell’altro
Questo meccanismo sta alla base di come noi essere umani creiamo la nostra identità: grazie a come vedo che l’altro mi vede io creo la mia identità.Il ritratto è uno strumento per vedere gli altri e per vedere se stessi, per capire e cogliere cose che non riusciamo a mettere a fuoco.  
Il progetto di laboratorio fotografico,  a cura di Alessandra Fuccillo, ha accompagnato i partecipanti – pazienti psichiatrici utenti del Centro Diurno di  Fondazione Maddalena Grassi - in lungo un percorso di consapevolezza della fotografia di ritratto, partendo da lavori di grandi autori, passando per l’osservazione del volto delle compagne e dei compagni di percorso e arrivando così pronti al momento dello scatto, fino all’autoritratto finale.  
 Macroargomenti sono stati:1) Brutto e Bello:  quando un ritratto è bello e quando è brutto? Il brutto può essere bello? Il bello può essere brutto? 
2) Microespressività facciale: esplorazione  del volto umano e dei suoi tratti che esprimono sentimenti; 
3) I movimenti del corpo e le sue possibilità: che cosa vuol dire mettersi in posa? Quali sono i trucchi per agire sul soggetto e renderlo spontaneo in foto? 
4) Editing: perché scegliamo, come scegliamo e perché scartiamo un ritratto      
5) Autoritratto: confronto con la propria immagine fotografica, che non sempre corrisponde alla nostra proiezione mentale; differenza tra selfie e ritratto  
I ritratti realizzati da persone che solitamente rifuggono anche solo l’idea di farsi fotografare rappresentano la testimonianza di un grande lavoro, oltre che un’occasione per ammirare il bello dei lavori realizzati.

NB L’accessoalla mostra e la fruizione della stessa sono predisposti affinché sianorispettate le distanze di sicurezza e tutte le norme vigenti in materia diprevenzione Covid.