Restyling del verde a Concorezzo

"I giardini di Matilde". Così si chiamerà il rinnovato spazio verde che circonda la struttura di Concorezzo, lugo delle due case alloggio per pazienti Hiv gestite da Fondazione Maddalena Grassi e Cooperativa Esserci. I lavori hanno preso inizio il 20 aprile, con l'ingresso della ruspa per ripulire, dissodare e rinnovare il terreno; il nuovo parco sarà parco destinato all'utilizzo da parte degli ospiti, operatori e volontari per lo svolgimento di attività riabilitative e conviviali all'aperto, ma si apre anche al territorio per  manifestazioni ed eventi. 
<<Signore, finalmente mi hai ascoltata!». Così ha pensato nel 1991 Matilde Grassi, primo sindaco donna di Concorezzo, già presidente dell’Azione Cattolica,  classe 1927, quando le venne proposto di finanziare una giovane opera per assistere i malati a domicilio. La fibrosi cistica si era da poco portata via sua nipote, Maddalena, di appena 19 anni e Matilde voleva fare qualcosa per ricordarla. Nel dolore profondo  e mai censurato per la perdita dell’amatissima nipote, alla quale era stata vicina fino all’ultimo respiro, Matilde ha gettato un seme, che ha generato la Fondazione Maddalena Grassi.
Le case alloggio di Concorezzo ospitano rispettivamente undici pazienti residenziali e due diurni. Negli ultimi anni sono stati realizzati anche tre appartamenti in cohousing, destinati e occupati da persone in grado di vivere una vita pressoché autonoma, sostenuta da interventi educativi e sanitari e "protetta" dalla contiguità con la casa alloggio dalla quale, per la gran parte, provengono.