A CASA, LA CURA: AL VIA LA RACCOLTA FONDI

 

IL PROGRAMMA ASSISTENZIALE DOMICILIARE PER ANZIANI FRAGILI E' NATO DALLA COLLABORAZIONE TRA OPERATORI PROFESSIONALI E VOLONTARIATO CON IL SOSTEGNO DI ALCUNE FAMIGLIE MILANESI E IN RETE CON I SERVIZI DEL COMUNE E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE 
AL VIA LA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE LA CONTINUITA' DEL SERVIZIO
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Paolo, con la moglie affetta da morbo di Alzheimer e figlio disabile grave, deve fronteggiare una situazione davvero complessa, in un periodo in cui i centri diurni di supporto hanno sospeso l’attività. Una psicologa volontaria svolge attività plurisettimanale di danza-musicoterapia via skipe e un educatore professionale va al domicilio per stimolo relazionale. Il ringraziamento del Sig. Paolo è commovente: “Non pensavo davvero che avrei potuto avere una così alta attenzione da parte del privato sociale a un mio grande problema”

Gabriella segnala lo stato di abbandono in cui si trova il suo vicino di casa, il Sig. Giovanni, privo di parenti e incapace di badare a se stesso a causa di una grave forma depressiva e di patologie neurologiche pregresse, che gli impediscono persino di stare in piedi e di deglutire. Gabriella tutti i giorni, per quanto può, gli da una mano, ma non riesce più ad occuparsi sufficientemente di lui per il continuo aggravarsi della sua condizione di salute. Oggi, grazie all’intervento del progetto “A casa, la cura” il Sig. Giovanni riceve un’assistenza giornaliera coordinata anche con il comune, in attesa del ricovero presso una struttura sanitaria. Una volontaria provvede inoltre alle ricette e alla piccola spesa. Gabriella: “Ringrazio vivamente perché non avrei saputo più che cosa fare. Ero davvero spaventata”.